
Joseph Sécret Pascal-Vallongue, generale di brigata, nato il 14 aprile 1763 a Sauve – morto per una ferita alla testa il 17 (12 secondo altre fonti) giugno 1806 a Castelleone (Formia) Combattè e morì in seguito alle ferite riportate nell'assedio di Gaeta.
Il suo nome appare sulla 28° colonna tra gli eroi sull'Arco di Trionfo a Parigi. Il busto che lo ritrae (foto sotto), realizzato da Jean-Baptiste-Joseph Debay, padre (1779-1863) campeggia nella galleria delle Battaglie a Versailles.
Ecco come la Francia sà valorizzare i suoi personaggi storici, e lasciarli nell'albo dei tempi. Questo generale combattè contro Fra'Diavolo e il Principe Philipstadt (Comandante a Gaeta) nell'invasione napoleonica. In Italia dopo duecento anni chiamiamo ancora briganti, nome dato dagli stessi invasori, chi difese la propria patria a discapito della propria vita.

Da Storia del reame di Napoli: dal 1734 sino al 1825, Volume 2 Di Pietro Colletta
"Al giorno delle prime offese, 7 luglio, montavano gli assediati intorno a settemila, metà degli assediatori ; bordeggiavano in giro alla fortezza o stavano ancorati nel porto quattro vascelli inglesi, sei fregate, trenta cannoniere 0 bombarde, alcune navi da trasporto. In tutto l'assedio la fortezza tirò centomila palle o bombe, e l'altra parte quarantamila. Furono morti o feriti novecento borboniani, mille e cento Francesi : tra borboniani ferito nel capo il principe Philipstadt ; tra Francesi il general Vàllongue colpito da scheggia di bomba cessò di vivere al terzo giorno ; ed il general Grigny con miglior fortuna mozzato del capo da una palla da sedici. Degli altri, prodi ancor essi, sono i nomi oscuri ed inonorati."
















