Ancora qualche stralcio di storia dell'eroe Cialdini. Capo delle forze piemontesi che invasero il Sud per ""fare l'italia". Ecco quando a Gaeta si rifiutò di non bombardare il rifugio degli infermi/feriti. NO COMMENT
"Il trasferimento degli ammalati dall'ospedale di S. Francesco, ove erano direttamentE esposti al fuoco nemico, a quello di S. Caterina essendosi menato a fine, il Brigadiere Maruili, Sottogovernatore, indirige al Generale in capo Piemontese(Cialdini ndr) la seguente lettera, che un Uffiziale parlamentario o incaricato di consegnargli:
Governo Militare della Real Piazza di Gaeta
2 Gennaio 1861.
» Eccellenza - Per circostanze speciali gl' infermi han dovuto trasferirsi ai fabbricati che si dicono di S. Caterina e S. Domenico, e perchè possan da lungi distinguersi, farò porre due bandiere nere, l' una ad un estremo, l'altra a quello opposto. Se l'È. V. nel senso di umanità si benignasse ordinare di non addrizzarvi colpi, Le ne sarci gratissimo. In aspettativa di riscontro ho l'onore di ripetermi con ogni riguardo per l' E. V. »
Pel Governatore - II Sottogovornatore Firmato - Mahulli, Brigadiere A S. E.
Il Generale d'Armata Cialdini - Castellone. Quando il parlamentario fa ritorno a Gaeta, dà al Governalore la risposta, elic qui si traserive:
Comando Generale del 4" Corpo d' Armata
Castellone 2 Gennaio 1861
» Eccellenza - Non posso esaudiro il di Lei desiderio. I. E. V. ha casamatte, ha libero il mare, e quindi può mettere al coperto i suoi ammalati o farli trasportare altrove.
Ilo l'onore di ripetere all'È. V. l'assicuranza della mia disditta considerazione. »
Generale Comandante del 4.° Corpo Firmato - Cialdini "
tratto da "Giornale della difesa di Gaeta, da nov. 1860 a feb. 1861" Di Pietro Quandel 1863
















