
Sorge nella zona dell'antica città dii Amyclae. In epoca romana nelle sue adiacenze furono costruite ville sontuose
, delle quali restano numerosi resti. Nel sec. VI i monaci greci costruirono una chiesa-oratorio sulla cima del colle su cui sorge la città attuale, ed attorno ad essa gli abitanti dei dintorni costruirono nuove case. dopo il mille assunse la struttura di un castello, chiuso da un muro perimetrale e difeso da 3 torri: la centrale, sita nel mezzo del paese; la Truglia, fuori delle mura; e quella del Nibbio, facente parte della residenza baronale. La prima menzione di esso risale al 1491.
Fece parte del ducato di Fondi, di cui seguì le sorti; nei sec. XVI e XVII subì incursioni e devastazioni dal mare. Il suo nome deriva dalle numerose caverne (=speluncae) che esistono lungo la sua costa.
tratto da "Carta dei luoghi fortificati del Lazio"
prima edizione
Fratelli Palombi editori
Roma 1985